Comunicato 02/2018

GLI ALIENI SONO ATTERRATI... E LI ABBIAMO INVITATI NOI!

Verbania Pallanza, 31 agosto 2018

Le invasioni biologiche sono responsabili di più della metà delle estinzioni a livello globale. Animali, piante e microrganismi, trasportati dall'uomo attraverso Paesi e Continenti, hanno causato e causano tutt'ora ingenti danni agli ecosistemi, ma anche all'economia mondiale. Si stima che più di 1,4 trilioni di dollari siano necessari ogni anno a livello globale per mitigare i danni causati dalle specie aliene.

Anche l'Italia ha recentemente emanato un Decreto Legislativo sulle specie invasive (D.lgs. 230/2017), in recepimento al regolamento europeo UE n.114/2014, che introduce una serie di disposizioni tra le quali il divieto di commercio, di possesso, di trasporto e di introduzione in natura, nonché l'obbligo di segnalarne il possesso (è questo il caso delle tartarughe da acquario alle orecchie rosse e gialle, Trachemys scripta).

Nonostante i problemi legati alle invasioni biologiche, le informazioni disponibili sono spesso frammentarie, contraddittorie e difficili da trovare. Per questo motivo è nata INVASIVESNET, la nuova Associazione Internazionale per l'Open Knowledge e l'Open Data sulle specie invasive, il cui Consiglio Internazionale è composto da ricercatori di altissima fama provenienti da cinque continenti. INVASIVESNET ha lo scopo di facilitare l'accesso a conoscenze e dati di alto livello, open source, sulle specie aliene invasive. L'obiettivo è infatti quello di sviluppare un network globale per lo scambio di informazioni sulle invasioni biologiche tra scienziati, manager, forze politiche e tutte le persone direttamente o indirettamente interessate al problema.

Angela Boggero, ricercatrice dell'Istituto per lo Studio degli Ecosistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche e membro del Consiglio Internazionale di INVASIVESNET, ha partecipato, fin dalle prime fasi, alla realizzazione della nuova associazione. "Quello delle invasioni biologiche è un problema globale, e come tale va trattato. Scienziati, politici e cittadini da ogni parte del mondo devono trovare accordi e buone pratiche globalmente condivisi per far fronte a quella che è una delle principali emergenze ambientali del nostro secolo" dichiara la dottoressa.

Dal 27 agosto, INVASIVESNET accetta nuovi membri. Per prendere parte alla comunità globale dell'associazione, basta visitare la pagina internet www.invasivesnet.org o seguirne gli aggiornamenti sui canali social Facebook e Twitter.

Per informazioni e contatti:

Angela Boggero, CNR ISE e INVASIVESNET International Council Tel. 0323 518300, Email angela.boggero(at)cnr.it
Laura Garzoli, YES!BAT e INVASIVESNET Media and Communication Office Tel. 0323 518300, Email laura.garzoli01(at)gmail.com
L'articolo su INVASIVESNET è scaricabile al link: http://www.reabic.net/journals/mbi/2016/2/MBI_2016_Lucy_etal.pdf

Maggiori informazioni sono disponibili ai seguenti siti internet:
INVASIVESNET: www.invasivesnet.org
Comunicato INVASIVESNET: https://www.invasivesnet.org/press-releases/detail.php?ID=1143
Consiglio Nazionale delle Ricerche: https://www.cnr.it/
CNR ISE: http://www.ise.cnr.it/it